Succo fermentato di Limone 180g

https://www.nesler.it/web/image/product.template/945/image_1920?unique=41718ef
(0 review)

Una intrigante "aspra rotondità"!

7,304 € 7.304 EUR 7,304 € IVA inclusa

6,640 € IVA inclusa

Not Available For Sale

  • Indicazioni

Questa combinazione non esiste.

Indicazioni: senza glutine

Terms and Conditions
Garanzia di rimborso di 30 giorni
Spedizione: entro 5 giorni lavorativi

Succo fermentato di Limone 180g

Questo succo di limone salato e fermentato deriva dalla lavorazione del Limone Fermentato. Dato che è straordinario nella sua "aspra rotondità" ci piace proporlo alla nostra clientela, anche se in quantità molto limitate.

Si tratta di un succo di limone salato, che può essere usato per dare un tocco agro a insalate, pesce, verdure e molte altre pietanze.

(Possibilmente) NON CUOCERE! I fermenti vivi contenuti negli agrumi fermentati non pastorizzati vengono uccisi dalle temperature molto elevate, per cui vanno aggiunti preferibilmente a freddo.

Se ti va, dai un’occhiata alla sezione ricette, curata da Giulia Pieri, per farti ispirare.

Conservare in luogo fresco e al riparo dalla luce.

Ingredienti: limoni, sale marino integrale.

Dichiarazione nutrizionale per 100 g (in grammi):
val. energetico: 20 kcal; grassi: 0,1; carboidrati: 3,5; di cui zuccheri: 0; proteine: 0,9; sale: 5.8.

Prodotto da:
Nesler società semplice agricola
strada Sterpaio snc
Viterbo (VT)

Utilizziamo esclusivamente materie prime locali, selezionate e controllate. Non facciamo uso di soia, né di prodotti contenenti OGM o prodotti chimici di sintesi. 
Indichiamo sempre nelle schede e in etichetta tutti gli ingredienti utilizzati, senza esclusioni.

Il nostro modo di intendere il “locale” tiene conto del clima e degli spostamenti reali che facciamo. Cerchiamo di stringere rapporti di collaborazione con gli agricoltori più coscienziosi della zona. La cosa che preferiamo in assoluto è produrre noi stessi le materie prime.
Quello che conta di più per noi è un alto livello di rispetto della Terra e dell’Uomo e alti livelli qualitativi della materia prima.
Preferiamo la qualità al concetto astratto di “locale”, preferiamo conoscere i fornitori, preferiamo sforzarci per la qualità, che accettare passivamente delle etichette. Preferiamo il piccolo al grande produttore e… siamo realistici. Il compromesso a volte è fare più strada, piuttosto che abbassare il livello qualitativo. Il nostro “locale” è un “locale relativo” che ci fa usare sale integrale di Sicilia, piselli toscani, cereali della Tuscia, nocciole biologiche coltivate a pochi chilometri dal nostro laboratorio, e così via.